Calcola le tue tasse partendo dall'importo lordo per il Regime Forfettario

Scopri in maniera rapida e veloce l'importo netto delle tue fatture in regime forfettario. Attraverso il modulo puoi calcolare l'importo netto e le tasse da pagare inserendo l'importo lordo e qualche dato.

Da lordo a netto

Calcola l'importo netto e scopri le tasse che dovrai pagare per ogni singola fattura o per l'intero fatturato

Calcola!

Da netto a lordo

Calcola l'importo lordo da fatturare partendo dal netto desiderato

Calcola!

Requisiti di accesso 2026

Possono accedere al regime forfettario i contribuenti che nell'anno precedente hanno, contemporaneamente:

Soglie e uscita dal regime

Il regime cessa di avere applicazione a partire dall'anno successivo a quello in cui viene meno anche uno solo dei requisiti. Tuttavia, se i ricavi o compensi superano i 100.000 euro, il regime non è più applicabile dallo stesso anno in cui quella soglia viene superata; in tale circostanza è dovuta l'IVA a partire dalle operazioni che determinano lo sforamento del tetto.

Ricavi conseguiti nel 2025 Regime Forfettario 2026
Da 0 a 85.000 euro Contribuente ammesso o permane nel regime
Superiori a 85.000 ma inferiori a 100.000 euro Contribuente esce dal regime dal 2026
Superiori a 100.000 euro Contribuente è uscito dal regime già nel corso del 2025

Cause di esclusione

Non possono accedere al regime forfettario:

I Contributi Previdenziali

I contributi previdenziali daranno diritto, una volta raggiunti i requisiti di legge, al trattamento pensionistico. Dal reddito determinato forfetariamente si deducono i contributi previdenziali obbligatori; l'eventuale eccedenza è deducibile dal reddito complessivo.

L'aliquota varia a seconda del tipo di attività svolta:

  1. Liberi professionisti iscritti alla Gestione Separata INPS (senza cassa)
  2. Liberi professionisti con cassa previdenziale
  3. Commercio
  4. Artigianato

Contributi INPS Gestione Separata

Questo tipo di gestione comprende tutti i professionisti che svolgono attività non regolamentate e non soggette ad un ordine professionale (es. Sviluppatori Software, Social Media Manager).

La gestione separata ha il vantaggio di non avere i minimali: la quota da versare si calcola in proporzione a quanto guadagnato. L'aliquota complessiva per il 2026 è pari al 26,07% del reddito imponibile, così composta:

Il reddito imponibile è calcolato applicando il coefficiente di redditività ai ricavi, non sull'intero fatturato. Le scadenze di versamento sono il 30 giugno e il 30 novembre.

Liberi professionisti con cassa

I professionisti con cassa sono coloro che svolgono una professione regolamentata (es. Ingegneri, Commercialisti) e sono quindi soggetti ad un Ordine Professionale.

Ogni cassa ha contributi differenti; il vostro commercialista o il sito del vostro albo potrà darvi tutte le informazioni necessarie.

Contributi INPS Commercio

I commercianti devono iscriversi alla Gestione Commercianti ed Artigiani INPS. Questa gestione comprende il versamento di contributi in parte fissa e in parte variabile.

Per il 2026 la quota fissa annua è di € 4.611,64, da versare in 4 rate trimestrali (scadenze: 16 maggio, 20 agosto, 16 novembre, 16 febbraio) indipendentemente dal reddito prodotto.

Una volta superata la soglia di reddito minimale di € 18.808,00 sarà necessario versare un contributo aggiuntivo calcolato sull'eccedenza con un'aliquota del 24,48%.

Contributi INPS Artigiani

In questa categoria rientrano tutti coloro che svolgono attività di produzione di beni o servizi (Idraulici, Elettricisti, ecc.).

Anche gli artigiani versano contributi in parte fissa e in parte variabile, con le stesse scadenze trimestrali dei commercianti. Per il 2026:

L'imposta Sostitutiva

Chi applica il regime forfetario determina il reddito imponibile applicando all'ammontare dei ricavi o compensi il coefficiente di redditività previsto per l'attività esercitata. Dal reddito così determinato si deducono i contributi previdenziali obbligatori.

Al reddito imponibile si applica un'unica imposta nella misura del 15%, sostitutiva delle imposte ordinariamente previste (imposte sui redditi, addizionali regionale e comunale).

Per chi avvia una nuova attività l'imposta sostitutiva è ridotta al 5% per i primi 5 anni, purché si soddisfino contemporaneamente i seguenti requisiti:

Coefficienti di Redditività

A seconda del codice ATECO il coefficiente da applicare al fatturato per il calcolo dell'imponibile varia. Se la vostra partita IVA ha codici differenti con coefficienti diversi, sarà necessario differenziare i fatturati e calcolare i due imponibili separatamente.

La tabella riporta il coefficiente di redditività e il limite di ricavi/compensi per ogni codice. Il codice può essere trovato nel documento rilasciato in fase di apertura della partita IVA oppure chiedilo al tuo commercialista.

Gruppo di settore Codice attività ATECO Limite ricavi/compensi Coefficiente redditività
Industrie alimentari e delle bevande (10 – 11) € 85.000 40%
Commercio all'ingrosso e al dettaglio 45 – (da 46.2 a 46.9) – (da 47.1 a 47.7) – 47.9 € 85.000 40%
Commercio ambulante di prodotti alimentari e bevande 47.81 € 85.000 40%
Commercio ambulante di altri prodotti 47.82-47.89 € 85.000 54%
Costruzioni e attività immobiliari (41 – 42 – 43) – (68) € 85.000 86%
Intermediari del commercio 46.1 € 85.000 62%
Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione (55 – 56) € 85.000 40%
Attività professionali, scientifiche, tecniche, sanitarie, di istruzione, servizi finanziari ed assicurativi (64 – 65 – 66) – (69 – 70 – 71 – 72 – 73 – 74 – 75) – (85) – (86 – 87 – 88) € 85.000 78%
Altre attività economiche (01 – 02 – 03) – (05 – 06 – 07 – 08 – 09) – (12 – 13 – 14 –
15 – 16 – 17 – 18 – 19 – 20 – 21 – 22 – 23 – 24 – 25 – 26 –
27 – 28 – 29 – 30 – 31 – 32 – 33) – (35) – (36 – 37 – 38 –
39) – (49 – 50 – 51 – 52 – 53) – (58 – 59 – 60 – 61 – 62 –
63) – (77 – 78 – 79 – 80 – 81 – 82) – (90 – 91 – 92 – 93) –
(94 – 95 – 96) – (97 – 98) – (99)
€ 85.000 67%